Facciata gialla del Palazzo di Riserva, sede del Museo Glauco Lombardi a Parma
Cosa vedere

Museo Glauco Lombardi

7 €; gratis fino a 14 anni Mar–Sab 9:30–16:00 Strada Garibaldi 15

Il Museo Glauco Lombardi è il museo di Maria Luigia d’Austria: seconda moglie di Napoleone, imperatrice dei Francesi e dal 1816 duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. Espone i suoi ritratti, gioielli, ricami, lettere e il fortepiano che suonava, oltre all’arte dei Borbone di Parma del Settecento. Si trova nel Palazzo di Riserva in Strada Garibaldi 15, a due passi dalla Pilotta.

I biglietti costano 7 €, ridotto 5 € per over 65, ragazzi da 15 a 17 anni e gruppi; gratis per i bambini fino a 14 anni. Fai attenzione agli orari: da martedì a sabato chiude alle 16:00 ; la domenica e i festivi rimane aperto fino alle 19:00, tranne le domeniche di luglio e agosto, quando chiude alle 14:00. È chiuso il lunedì. Il museo è una fondazione privata sostenuta da Fondazione Monteparma, quindi non è compreso né nel biglietto della Pilotta né nel pass museale della città.

In sintesi

Biglietti
7 € intero. 5 € ridotto per over 65, 15–17 anni, gruppi di 20 o più, soci FAI. Gratis fino a 14 anni. Carta annuale 50 €.
Orari
Martedì a sabato 9:30–16:00; domenica e festivi 9:30–19:00 (domeniche in luglio e agosto fino alle 14:00). Chiuso il lunedì.
Dove
Palazzo di Riserva, Strada Garibaldi 15, tra la Pilotta e Piazza Garibaldi.
Come arrivare
Circa 900 m a piedi dalla stazione di Parma; circa 330 m da Piazza Garibaldi e 350 m dalla Pilotta.
Tempo necessario
Circa un’ora.
Non compreso in altri pass
Una fondazione privata, separata sia dal biglietto della Pilotta che dal pass dei sei musei del Comune.

In questa guida

Cosa vedere

La collezione è stata creata da Glauco Lombardi (1881–1970), un collezionista di Colorno che ha dedicato la vita a riacquistare quanto era stato disperso dai palazzi ducali. Nel 1934 comprò gli oggetti personali di Maria Luigia dal conte Giovanni Sanvitale, suo pronipote per parte della figlia Albertina. Le opere più importanti, sala per sala:

  • Salone delle Feste. La sala da ballo, con stucchi del Settecento del decoratore di corte Benigno Bossi. Qui sono esposti il ritratto ufficiale di Maria Luigia come imperatrice (1812) di Robert Lefevre, un ritratto a carboncino di Napoleone di Francois Gerard e il dipinto di Prud'hon che raffigura loro figlio, il Re di Roma, come Cupido addormentato. Qui si trovano anche la corbeille de mariage, il mobile che conteneva i regali di nozze di Napoleone, le sue lettere autografe, i suoi gioielli e il suo fortepiano, restaurato nel 2007 e usato nei concerti del museo.
  • Sala Maria Luigia. Stampe e dipinti delle campagne napoleoniche, dal Gran San Bernardo a Waterloo, accanto ai kit da cucito della Duchessa, ai suoi ricami, ai diari e agli acquerelli dei suoi cagnolini.
  • Sala dei Francesi. La corte influenzata dalla Francia del duca Filippo di Borbone e del suo ministro Du Tillot: ritratti della coppia ducale, opere di Nattier e Boucher e due vedute romane di Hubert Robert.

Maria Luisa lasciò in eredità gli strumenti per cucire e ricamare alle ragazze della scuola del convento di San Paolo; sua figlia Albertina li recuperò nel 1860, quando il convento fu soppresso, e passarono di generazione in generazione fino ai conti Sanvitale.

Una sala da gioco trasformata in appartamento ducale

Le sale furono ristrutturate nel 1764 dall’architetto francese Ennemond Alexandre Petitot come Casino dei Nobili, una casa da gioco per la corte, per volere del duca Filippo e di Du Tillot. A metà Ottocento il duca Carlo III le trasformò nel suo appartamento privato, conservando quella disposizione. Nello stesso edificio sorgeva il vecchio teatro ducale del 1687, demolito dopo la costruzione del Teatro Regio tra il 1821 e il 1829.

Durante i lavori di restauro del museo tra il 1997 e il 1999, sono emersi i resti di una domus romana e frammenti di affreschi tardo-gotici sotto le sale. Il museo si è trasferito qui nel 1961 e nel 2012 ha aggiunto sale al piano terra per mostre temporanee; l’accesso a queste esposizioni tematiche è gratuito.

Concerti e conferenze, autunno 2026

Il museo organizza una rassegna musicale sul fortepiano ducale e conferenze regolari. Le date che aveva annunciato quando abbiamo controllato:

  • Sabato 3 ottobre 2026, 11:00: concerto, in collaborazione con Verdi Off, il programma off del Festival Verdi.
  • Sabato 10 ottobre 2026, 10:30: conferenza dello storico della musica Giuseppe Martini sui viaggi e la frequentazione teatrale di Maria Luigia.

Ogni dicembre il museo organizza la Settimana di Maria Luigia, una settimana di eventi in corrispondenza delle date di nascita e morte. La tessera annuale da 50 € dà accesso illimitato e include eventi a pagamento come concerti e visite guidate per l’anno solare.

A chi conviene andare e quando

Vai se vuoi capire perché Parma è così com’è. Maria Luigia ha regalato alla città il Teatro Regio, le meridiane su Piazza Garibaldi e la sua cripta nella Steccata, e le sue viole sono diventate il profumo della città (vedi Violetta di Parma). Questo museo è la chiave di tutto. Il nostro articolo su Maria Luigia ne racconta la storia.

Saltalo se hai un solo giorno e non ti interessa l’epoca napoleonica: la Pilotta e il Duomo offrono di più in un’ora. Poiché chiude alle 16:00 nei giorni feriali, fallo la mattina, poi cammina 350 m fino alla Pilotta, che rimane aperta fino alle 19:00.

Domande frequenti

Quanto costa il Museo Glauco Lombardi?

7 € intero. 5 € ridotto per over 65, 15–17 anni, gruppi di 20 o più persone e soci FAI. Gratis fino a 14 anni. La carta annuale costa 50 €. Prezzi verificati sul sito del museo il 29 settembre 2026.

Quali sono gli orari di apertura del Museo Glauco Lombardi?

Martedì a sabato 9:30–16:00; domenica 9:30–19:00 (fino alle 14:00 in luglio e agosto); festivi 9:30–19:00. Chiuso il lunedì.

Il Museo Lombardi è compreso nel biglietto della Pilotta?

No. È gestito da una fondazione privata e ha un biglietto proprio. Non fa parte neanche del pass per i sei musei del Comune di Parma.

Quali oggetti di Napoleone ci sono al Museo Glauco Lombardi?

Lettere autografe di Napoleone, un ritratto a carboncino di François Gérard, la corbeille de mariage che conteneva i regali di nozze per Maria Luisa, il ritratto di Prud'hon del loro figlio come Cupido addormentato e stampe delle sue battaglie.

Quanto tempo serve per visitare il Museo Glauco Lombardi?

Circa un’ora per le sale permanenti. Aggiungi 15 minuti se c’è una mostra temporanea gratuita al piano inferiore. Poiché chiude alle 16:00 da martedì a sabato, organizzati per la mattina o il primo pomeriggio.

Chi era Maria Luisa di Parma?

Maria Luisa d’Austria, figlia dell’imperatore austriaco, sposò Napoleone nel 1810 e divenne imperatrice dei Francesi. Dopo la sua caduta governò il Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla dal 1816 fino alla morte nel 1847.

Approfondimenti

Fonti ufficiali

  1. Museo Glauco Lombardi - Contatti e biglietti (sito ufficiale) – Orari per giorno, luglio e agosto chiusura domenicale alle 14:00, 7 €, 5 € ridotto, gratuito fino a 14 anni, tessera annuale 50 €, Strada Garibaldi 15; pagina aggiornata al 21 maggio 2026; verificato il 29 settembre 2026
  2. Museo Glauco Lombardi - Il museo (sito ufficiale) – Glauco Lombardi 1881-1970; acquisto Sanvitale 1934; trasferimento a Palazzo di Riserva 1961; fondazione dal 1971; Fondazione Monteparma; restauro 1997-1999; sale al piano terra 2012; mostre tematiche gratuite; Settimana di Maria Luigia; verificato il 29 settembre 2026
  3. Museo Glauco Lombardi - Palazzo di Riserva e sale (sito ufficiale) – Casino dei Nobili di Petitot dal 1764; appartamento di Carlo III; vecchio teatro ducale 1687; domus romana rinvenuta; contenuti del Salone delle Feste, Sala Maria Luigia e Sala dei Francesi; verificato il 29 settembre 2026
  4. Museo Glauco Lombardi - Eventi in home page (sito ufficiale) – 3 ottobre 2026 concerto con Verdi Off; 10 ottobre 2026 conferenza di Giuseppe Martini; verificato il 29 settembre 2026
  5. Percorso pedonale OpenStreetMap (routing.openstreetmap.de) – Stazione circa 900 m; Piazza Garibaldi circa 330 m; Pilotta circa 350 m; calcolato il 29 settembre 2026