
Casa del Suono
La Casa del Suono è un piccolo museo cittadino sulla registrazione e la riproduzione del suono, dal fonografo all'iPod. Ha aperto nel dicembre 2008 nella ex chiesa di Santa Elisabetta, costruita a metà del XVII secolo, nella piazza che condivide con San Francesco del Prato. Si trova a quattro minuti a piedi dal Duomo.
Il biglietto costa 4 €, ridotto 3 €, e il museo è aperto da mercoledì a domenica, dalle 10:00 alle 18:00, con ultimo ingresso mezz'ora prima della chiusura. È chiuso il lunedì e il martedì. Gratis per under 18 e residenti a Parma, oltre che per tutti la prima domenica del mese. Fa parte dei sei musei compresi nell'abbonamento annuale da 15 € della città, insieme a casa natale di Toscanini e al Museo dell'Opera.
In sintesi
- Biglietti
- 4 € intero, 3 € ridotto. Gratis per under 18, residenti a Parma e la prima domenica del mese. Compreso nel pass da 15 € per sei musei del Comune.
- Orari
- Mercoledì a domenica, 10:00–18:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. Chiuso lunedì e martedì.
- Dove
- Piazzale Salvo D'Acquisto 11, nella ex chiesa di Santa Elisabetta, accanto a San Francesco del Prato.
- Come arrivare
- Circa 260 m (4 minuti) dal Duomo; circa 1 km dalla stazione di Parma.
- Tempo necessario
- 45 minuti.
- Telefono
- +39 0521 031103
In questa guida
La collezione: le radio di un parroco
Gran parte di ciò che si vede prima della metà del XX secolo proviene dalla collezione Patane. Giovanni Patane, nato in Sicilia nel 1924, è stato parroco a Gaione, alle porte di Parma, per vent'anni e ha iniziato a collezionare radio e apparecchi di riproduzione negli anni '60. Dopo la sua morte nel 2000 la collezione è passata al CNIT, il consorzio interuniversitario nazionale per le telecomunicazioni, che dal 2007 ne ha concesso gran parte in prestito alla Casa della Musica della città. Conta circa 400 pezzi.
Il percorso è cronologico e il museo dichiara di voler tracciare la storia sociale oltre che tecnica:
- fonografi e radio a galena di fine Ottocento e inizio Novecento;
- gramofoni e radio d’epoca di metà Novecento;
- registratori a nastro, poi lettori CD e lettori digitali portatili, provenienti da donazioni successive e dalle collezioni della Casa della Musica.
L’ambientazione aiuta. Vedere file di mobili in legno per radio sotto una volta barocca è metà del motivo per cui vale la pena venire.
Il lampadario sonoro e la Sala Bianca
Il museo è anche un laboratorio sonoro attivo, gestito con l’Università di Parma. Due installazioni sono il motivo per cui vale la pena venire, non solo per guardare vecchie radio:
- Il lampadario sonoro pende sopra l'ascoltatore e crea fonti sonore virtuali che si muovono nello spazio sopra di te.
- La Sala Bianca, una stanza bianca costruita per un sistema audio spaziale. A marzo 2026 è stata intitolata a Angelo Farina, che il Comune definisce uno dei principali innovatori a livello internazionale nel campo dell'acustica.
Entrambi utilizzano la sintesi del campo sonoro, una tecnica sviluppata nella sua forma definitiva negli anni '80, e il museo li descrive come la sua prima applicazione in uno spazio pubblico. Da dicembre 2024 i visitatori possono provare anche lo scettro sonoro, un controller portatile commissionato dalla Casa della Musica che permette di dirigere oggetti sonori virtuali nella stanza.
Chiedi in biglietteria quando sono attive le installazioni. Vengono usate anche per concerti e ricerca, quindi quello che senti dipende dal giorno.
A chi si rivolge
Famiglie, ingegneri, audiofili e chiunque sia cresciuto con una radio a transistor. Un grammofono a manovella potrebbe catturare l'attenzione di un bambino più a lungo di un altro polittico. Se hai un giorno a Parma, puoi saltarlo: la Pilotta e il Duomo hanno la priorità. Se ne hai due o tre, è una sosta facile di 45 minuti lungo il percorso tra il Duomo e San Francesco del Prato.
L'abbinamento naturale è la casa natale di Toscanini, dall'altra parte del fiume nell'Oltretorrente: qui la riproduzione del suono, lì il direttore le cui registrazioni hanno definito un'epoca. Il nostro percorso musicale li unisce al Teatro Regio, dove con il biglietto della Casa della Musica paghi la tariffa ridotta di 8 € per la visita guidata.
Accanto: il Museo dell'Opera
In Piazzale San Francesco 1, a Palazzo Cusani, la Casa della Musica gestisce il Museo dell'Opera. Racconta quattro secoli di opera a Parma, dal 1600 al 1900, attraverso fotografie, manifesti e oggetti dell'archivio storico del Teatro Regio, e segue l'evoluzione dell'opera da intrattenimento di corte a spettacolo pubblico. È compreso nello stesso biglietto da 4 € e nello stesso pass turistico. Non abbiamo trovato orari di apertura aggiornati pubblicati separatamente: chiedi allo sportello della Casa del Suono. Se ne fai uno, fai entrambi: insieme richiedono circa un'ora e mezza.
Biglietti e pass della città
| Biglietto | Intero | Ridotto |
|---|---|---|
| Solo Casa del Suono | 4 € | 3 € |
| Sei musei civici, valido un anno | 15 € | 12 € |
| Biglietto famiglia, 2 adulti e 1 minore sotto i 18 anni | 20 € | n/d |
Le tariffe ridotte sono riservate agli over 65, ai 19-25enni, agli studenti universitari e ai soci di FAI e Touring Club, tra gli altri. Con la Camera di San Paolo chiusa per restauro fino alla prevista riapertura in primavera 2027, il pass conviene solo se visiti almeno quattro dei musei civici rimanenti. I biglietti si acquistano alle biglietterie dei musei civici e online tramite la pagina Ticketlandia del Comune.
Domande frequenti
Quanto costa la Casa del Suono?
4 € intero, 3 € ridotto. Gratis per under 18, residenti a Parma e la prima domenica del mese. È compresa nel pass da 15 € per sei musei del Comune di Parma.
Quando è aperta la Casa del Suono?
Mercoledì a domenica, 10:00–18:00, con ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura. Chiusa lunedì e martedì.
Cosa c'è nella Casa del Suono?
Una storia della riproduzione del suono, dai fonografi e radio a galena ai lettori CD e digitali, per lo più dalla collezione Patane di circa 400 pezzi, più due installazioni sonore spaziali: un lampadario sonoro e la Sala Bianca.
La Casa del Suono è adatta ai bambini?
Sì, più di molti musei di Parma. È breve, gli oggetti sono abbastanza familiari da spiegare e le installazioni sonore sono interattive. Gli under 18 entrano gratis.
Dove si trova la Casa del Suono?
In Piazzale Salvo D'Acquisto 11, nella ex chiesa di Santa Elisabetta, accanto a San Francesco del Prato e a circa 4 minuti a piedi dal Duomo.
Approfondimenti
Fonti ufficiali
- La Casa della Musica - Casa del Suono (sito ufficiale, Comune di Parma) – Ex chiesa di Santa Elisabetta (metà del XVII secolo); mercoledì a domenica 10:00–18:00; ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura; indirizzo; telefono; verificato il 29 settembre 2026
- La Casa della Musica - L'esposizione (sito ufficiale) – Inaugurata a dicembre 2008; collezione Patane circa 400 pezzi; Patane 1924–2000, parroco a Gaione; prestito CNIT dal 2007; verificato il 29 settembre 2026
- La Casa della Musica - Installazioni sonore (sito ufficiale) – Lampadario sonoro e Sala Bianca, prima applicazione pubblica della sintesi del campo sonoro; verificato il 29 settembre 2026
- La Casa della Musica - Biglietto unico per sei musei (official) – 4/3 €; 15/12 € pass; 20 € family; riduzioni e ingresso gratuito; verificato il 29 settembre 2026
- Comune di Parma - Sala Bianca intitolata ad Angelo Farina (ufficiale) – Cerimonia di intitolazione, 20 marzo 2026; verificato il 29 settembre 2026
- Comune di Parma - Lo scettro sonoro della Casa del Suono (ufficiale) – Controller interattivo presentato il 2 dicembre 2024; verificato il 29 settembre 2026
- Comune di Parma - Pagina dei musei civici (ufficiale) – Museo dell'Opera in Piazzale San Francesco 1: quattro secoli di opera a Parma, dal 1600 al 1900, dall'archivio del Teatro Regio; biglietterie e vendite online su Ticketlandia; verificato il 29 settembre 2026
- OpenStreetMap - Percorso a piedi (routing.openstreetmap.de) – Duomo a circa 260 m; stazione a circa 1 km; calcolato il 29 settembre 2026



