
San Francesco del Prato
San Francesco del Prato è una chiesa gotica francescana a quattro minuti a piedi dal Duomo. La sua storia è il motivo per cui vale la pena andare. All'inizio dell'Ottocento le truppe napoleoniche cacciarono i frati e trasformarono l'interno in celle; l'edificio divenne il carcere della città e, dopo il 1993, rimase abbandonato. Un restauro di 700 giorni, finanziato da partner pubblici e privati e da una campagna di raccolta fondi popolare, si è concluso il 3 ottobre 2021, quando la chiesa è stata riconsacrata e restituita alla città.
L'ingresso è gratuito. Il sito della chiesa indica orari di visita dalle 9:00 alle 12:15 e dalle 15:00 alle 18:30 da lunedì a sabato, e la domenica da mezzogiorno alle 12:15 e dalle 15:00 alle 18:30. Apre prima e chiude dopo per le funzioni, ma quegli orari sono riservati al culto. È gestita dalla Diocesi di Parma e dai frati, ed è molto frequentata all'inizio di ottobre 2026 per gli eventi dell'800° anniversario della morte di San Francesco.
In sintesi
- Biglietti
- Gratis. La chiesa non applica alcun biglietto d’ingresso; si sostiene con le offerte.
- Orari di visita
- Lunedì a sabato 9:00–12:15 e 15:00–19:30. Domenica 12:00–12:15 e 15:00–19:30. La chiesa rimane aperta più a lungo per le funzioni religiose.
- Riaperta
- 3 ottobre 2021, dopo un restauro di 700 giorni.
- Visita alla rosone
- Una visita guidata fino al rosone è offerta come ringraziamento per un’offerta minima di 10 € a persona, fino a 10 persone.
- Come arrivare
- Piazzale San Francesco, a circa 320 m (4 minuti) dal Duomo e circa 1,1 km dalla stazione di Parma.
- Tempo necessario
- 15–20 minuti.
In questa guida
La facciata e il rosone
La costruzione probabilmente iniziò intorno al 1240. La facciata presenta nicchie alte e strette e finestre a luci singole intorno a una grande rosone di Alberto da Verona, datato 1461. Ha sedici raggi: la guida della chiesa spiega che i costruttori medievali consideravano il sedici la casa di Dio, il doppio delle otto Beatitudini.
Durante il restauro, le due alte finestre gotiche sulla facciata sono state trovate quasi intatte sotto murature successive e sono state riaperte. Le finestre quadrate del carcere praticate in facciata sono state murate di nuovo, ma lasciate volutamente visibili come sagoma nel muro. Sul lato della chiesa, le grandi aperture del carcere sono state mantenute come segno del passato dell’edificio. Passa sul lato della chiesa per vederle. In occasione della riconsacrazione nell’ottobre 2021, la facciata è stata lo schermo di uno spettacolo di video-mapping proiettato su tutta la parte frontale.
All’interno: una navata che ricorda il carcere
Quando la chiesa divenne un carcere, i suoi affreschi furono coperti con intonaco grigio. Solo alcuni sono stati recuperati dopo il 1974. Il restauro recente ha rimosso gli strati successivi fino alla pittura originale e l’ha consolidata. Cosa cercare:
- Le pareti della navata, dove sopravvive l’intonaco bianco originale con fasce dipinte che imitano i mattoni intorno agli archi.
- Le colonne, con frammenti di affreschi consolidati in loco.
- L’abside, dove sono emersi affreschi da sotto strati di pittura e sono stati in parte restaurati, e il Cristo sulla chiave di volta.
- San Giacomo, un affresco sulla seconda colonna a sinistra entrando dalla porta principale.
- Il pavimento, nuovo ma realizzato in cocciopesto, calce e polvere di mattoni, abbinato ai frammenti originali trovati in chiesa.
Il risultato è una navata essenziale e luminosa. Non somiglia alle chiese dorate che la circondano, e questo è il punto: così doveva sentirsi una grande chiesa francescana del XIII secolo.
Ottobre 2026: l’800° anniversario di san Francesco
San Francesco d’Assisi morì nel 1226 e Parma celebra l’800° anniversario con un programma guidato dai frati, dai volontari della chiesa e dall’Ordine Francescano Secolare. Date annunciate per San Francesco del Prato:
- 2 ottobre, 20:30: concerto di canto liturgico del XIII secolo e laudi del gruppo vocale Vox in Rama.
- 3 ottobre, 8:00: Messa per il quinto anniversario della riconsacrazione della chiesa.
- 3 ottobre, 16:00: apertura della mostra Giovanni chiamato Francesco di Angelo Antonio Falmi, ospitata nella chiesa.
- 4 ottobre, 17:30: celebrazione del Transitus, guidata dal vescovo di Parma.
Durante le funzioni religiose, la visita turistica non è opportuna. Se vuoi la chiesa tranquilla, evita quegli orari.
La visita al rosone e le offerte
Il restauro non è ancora terminato e la chiesa raccoglie fondi direttamente. Nella pagina delle donazioni offre tre ringraziamenti, uno per ogni offerta:
| Omaggio | Offerta minima |
|---|---|
| Visita guidata al rosone, fino a 10 persone | 10 € a persona |
| Oggetto ecosostenibile con il marchio della chiesa | 30 € |
| Un tratto delle sbarre di ferro dell’epoca carceraria, in una scatola | 200 € |
La visita al rosone è quella da considerare: è l’unico modo per vedere il rosone da vicino. Organizzala tramite il modulo di donazione sul sito della chiesa. Le donazioni danno diritto al credito d’imposta Art Bonus, utile solo se paghi le tasse in Italia.
Cosa c’è accanto
La chiesa si affaccia su Piazzale San Francesco, condiviso con la Casa del Suono e la Casa della Musica. Distanze a piedi che abbiamo misurato: il Duomo circa 320 m, San Giovanni Evangelista a pochi minuti a sud, e la stazione di Parma circa 1,1 km. Si inserisce naturalmente nel percorso musicale e in qualsiasi mattinata nel quartiere del Duomo.
Domande frequenti
San Francesco del Prato è gratuito?
Sì. La chiesa indica orari di apertura e visite senza costo d’ingresso. È finanziata dalle offerte e una visita guidata al rosone è offerta con un’offerta minima di 10 € a persona.
Quando ha riaperto San Francesco del Prato?
Il 3 ottobre 2021, al termine di un restauro di 700 giorni, quando è stato riconsacrato. Era stato il carcere cittadino dall’epoca napoleonica e fu abbandonato dal 1993.
Quali sono gli orari di visita?
Lunedì a sabato 9:00–12:15 e 15:00–18:30; domenica 12:00–12:15 e 15:00–18:30. La chiesa apre prima e chiude alle 20:00 per il culto.
Perché San Francesco del Prato fu un carcere?
All’inizio dell’800 le truppe napoleoniche occuparono la chiesa, cacciarono i frati francescani e trasformarono l’interno in celle. Rimase il carcere di Parma fino all’abbandono nel 1993.
Quanto tempo serve per visitare San Francesco del Prato?
Quindici o venti minuti per la facciata, il muro laterale con le aperture del carcere e la navata. Prevedi un’ora se hai prenotato la visita guidata al rosone.
Chi ha realizzato il rosone?
Alberto da Verona, nel 1461. Ha sedici raggi.
Approfondimenti
Fonti ufficiali
- San Francesco del Prato - Orari di apertura (ufficiale) – Orari di apertura e visita per giorno; verificato il 29 settembre 2026
- San Francesco del Prato - Il restauro (ufficiale) – Riaperta il 3 ottobre 2021 dopo 700 giorni; finestre della facciata, aperture del carcere, intonaci interni, pavimento in cocciopesto; verificato il 29 settembre 2026
- San Francesco del Prato - La chiesa (ufficiale) – Le truppe napoleoniche la trasformarono in carcere all’inizio dell’800; abbandonata dal 1993; rosone di Alberto da Verona; verificato il 29 settembre 2026
- San Francesco del Prato - FAQ sulle donazioni (ufficiale) – Visita al rosone da 10 € a persona fino a 10 persone; 30 € per oggetto; 200 € per le sbarre del carcere; Art Bonus; verificato il 29 settembre 2026
- San Francesco del Prato - Parma per San Francesco (ufficiale) – Eventi del 2, 3 e 4 ottobre 2026; 25 settembre 2026; verificato il 29 settembre 2026
- Piazza Duomo Parma - San Francesco del Prato (ufficiale, diocesi) – Costruita probabilmente dal 1240; rosone del 1461, sedici raggi; affreschi coperti nell’epoca del carcere, pochi recuperati dopo il 1974; affresco di San Giacomo; verificato il 29 settembre 2026
- OpenStreetMap - Percorso a piedi (routing.openstreetmap.de) – Duomo circa 320 m; stazione circa 1,1 km; calcolato il 29 settembre 2026



